venerdì 10 maggio 2013

Clownterapia ridere è contagioso




































Chi non conosce la Clownterapia?????

Clownterapia è il termine composto dall'unione di due parole chiave - clown + terapia - con cui si definisce un tipo di assistenza in ambiente sanitario.
Con questo termine si indica l'applicazione di un insieme di tecniche derivate dal circo e dal teatro di strada in contesti di disagio (sociale o fisico), quali ospedali, case di riposo, case famiglia, orfanotrofi, centri diurni, centri di accoglienza ecc.

L'origine della clownterapia
Una clownterapia “ante litteram” veniva applicata da Angelo Paoli (1642-1720), sacerdote carmelitano italiano beatificato nel 2010 anche per le sue molteplici attività caritative: si travestiva da buffone e si truccava per far sorridere i malati.
L’origine della clownterapia moderna si deve al dottor Hunter Adams (noto come Patch Adams). Egli iniziò a formulare una teoria sulla felicità partendo dall’esperienza negativa che l’ha visto protagonista quando era ancora un adolescente: egli, infatti, fu ricoverato in una clinica a causa di una forte depressione che lo stava conducendo lentamente al suicidio.
Dopo essersi iscritto alla Facoltà di medicina, intraprende degli studi su un campione di pazienti ricoverati in ospedale. Da sempre convinto che risata e sorriso portassero enormi benefici, Adams iniziò a visitare i suoi pazienti travestito da clown. Passo dopo passo il suo sogno prendeva forma: realizzare una casa-ospedale dove curare i pazienti affiancando la ricerca del benessere alle terapie mediche.
Nel 1983 Adams, con la collaborazione di alcuni amici, riuscì finalmente a realizzare il Gesundheit! Institute - Istituto della Salute nelle montagne del West Virginia: in questa struttura il rapporto tra pazienti e dottori si basava sulla fiducia reciproca e buon umore, mentre gioia e creatività divennero prescrizioni essenziali delle sue cure.

Il clown-dottore
Il ruolo del Clown Dottore può essere svolto da un operatore socio-sanitario professionale che applica le conoscenze della Gelotologia e della Psiconeuroendocrinoimmunologia nei contesti di disagio, ma anche più semplicemente da volontari o da membri del personale medico.
Egli lavora in coppia con un altro Clown Dottore, sfruttando le arti del Clown (Umorismo, Improvvisazione teatrale, Prestidigitazione, Marionette, Musica etc.) per cambiare il segno delle emozioni negative delle persone che vivono un disagio sanitario e/o sociale. Essi, a seconda del contesto, possono effettuare comicoterapia passiva (far ridere) o attiva (essere stimolatore di produzione comico/umoristica da parte dei suoi interlcutori).
Il clown trasforma il reparto o la camera d’ospedale - cornici fredde e distaccate dove vivono i pazienti - in un ambiente magico, in cui la risata si fa strumento di gioia e sicurezza, incoraggiando al dialogo, quale forma essenziale di interazione e legami. Inoltre prova a stabilire con gli spettatori un rapporto umano di fiducia e confidenza, capace di far dimenticar la quotidianità della vita ospedaliera, a profitto della fantasia e dell’immaginazione. L’importanza di questa figura non si esaurisce nella figura del paziente, bensì si estende a tutta la sua famiglia, proprio perché i miglioramenti del malato vengono vissuti e condivisi anche da coloro che lo circondano con amore e affetto.

Formazione
Il Clown Dottore nella sua formazione riceve, oltre alle tecniche artistiche, delle nozioni di psicologia (in particolare Psicologia dell'Età Evolutiva e Relazionale) in modo da essere in grado di poter rendere il proprio intervento il più mirato possibile a seconda del paziente.

Modalità  

I Clown Dottori, con il loro camice per così dire trasgressivo, effettuano in genere un giro di visite nelle stanze, instaurando con i pazienti un rapporto diretto o, come si suol dire, faccia a faccia. Nel loro intento è sempre presente trovare una "metafora terapeutica" che permetta un cambiamento delle emozioni negative in positive. Ogni intervento è, perciò, personalizzato, adattato ogni volta al target con il quale ci si vuole relazionare. Inoltre, la compagnia di una coppia di Clown Dottori permette la creazione e il consolidamento dei rapporti che vengono instaurati tra malati, familiari e personale sanitario. I dottori e volontari che scelgono questo tipo di terapia, operano in stretto contatto con l'equipe ospedaliera e, nonostante il loro aiuto assicuri un netto miglioramento della qualità della vita, in molte strutture la loro presenza viene rifiutata.

Contesti operativi

Il contesto operativo del Clown Dottore non si limita solamente alla pediatria. Gli studi della gelotologia hanno infatti provato che l'utilizzo della comicità e della metafora terapeutica può essere utilizzata anche con target non pediatrici (adulti, anziani, diversabilità) e in differenti contesti (disagio sociale e scolastico).

Vi chiederete il perchè di questo articolo, perchè in tempo di dichiarazioni dei redditi vorrei che il vs  5 per mille fosse donato ad un'associazione di cui spero presto di fare parte:

Ricoclaun Vasto onlus - associazione di volontariato







queste sono le informazioni dell'associazione:



e qui ci sono gli estremi per fare la vostra donazione:



















E come diceva Charlie Chaplin UN GIORNO SENZA SORRISO E' UN GIORNO PERSO........





23 commenti:

  1. è un'ottima cosa, lo fa un'amica di famiglia ed io l'ammiro veramente tantissimo.. è così bello regalare un sorriso ai bambini in ospedale :)

    RispondiElimina
  2. complimenti per la tua iniziativa

    RispondiElimina
  3. iniziativa a dir poco lodevole...complimenti a chi dona il suo tempo per dare un sorriso.

    RispondiElimina
  4. Infatti! E' un'esperienza meravigliosa, magica, speciale che regala tanto a chi lo riceve, ma anche e soprattutto a chi lo dona!!!!!
    Rosaria Spagnuolo
    presidente
    Ricoclaun Vasto Onlus

    RispondiElimina
  5. Tanto di cappello per chi aiuta gli altri a ritrovare il sorriso anche solo per un attimo! L'anno scorso ero ricoverata con mio figlio di un anno per una in sé banale gastroenterite e vedere questi 'clown' all'opera è stato veramente fantastico

    RispondiElimina
  6. è una cosa meravigliosa.........il regalo più bello che si possa fare a chi è in ospedale!

    RispondiElimina
  7. Non bisogna domenticare che esiste, purtroppo, anche questa realtà, ma noi possiamo fare tanto,ottima iniziativa! http://lacucinadisilvy.blogspot.it/

    RispondiElimina
  8. E'una cosa stupenda quello che fanno queste persone, regalare un sorriso a chi ne ha bisogno è come dargli una speranza.

    RispondiElimina
  9. io stimo questa gente.... loro nonostante i problemi basta un naso rosso per far passare la tristezza.

    RispondiElimina
  10. che bella la clownterapia. Il mio 5x1000 almeno so a chi darlo.

    RispondiElimina
  11. Che belle persone. sono fantastiche.

    RispondiElimina
  12. Conosco da anni la clownterapia, sono persone veramente speciali che regalano dei momenti speciali a chi non ne ha

    RispondiElimina
  13. li ho visti anch'io all'opera, sono davvero bravissimi e preparati

    RispondiElimina
  14. bellissima iniziativa, da apprezzare, divulgare e sponsorizzare

    RispondiElimina
  15. Iniziativa veramente lodevole e sopratutto cono il loro sorriso portano tanta felicità---

    RispondiElimina
  16. E' un'inizitiva bellissima e lodevole ed i volontari sono persone molto speciali, da ammirare!

    RispondiElimina
  17. bellissima iniziativa, un momento di svago per i piccoli che soffrono.

    RispondiElimina
  18. Ammiro le persone che riescono a donare un sorriso a chi ne ha bisogno, queste si che sono belle iniziative

    RispondiElimina
  19. Ammiro chi riesce a donare un sorriso a chi ne ha bisogno,e' davvero una bella iniziativa

    RispondiElimina
  20. iniziativa meritevole complimenti a chi lo fa

    RispondiElimina
  21. ottima iniziativa per i più piccini...bella davvero

    RispondiElimina