In questo blog esprimo esclusivamente le mie opinioni con articoli e foto tutto quello che vedete è stato acquistato da me, vinto, oppure inviato gratuitamente dalle ditte con cui istauro delle collaborazioni. Non ricevo nessun compenso...... Se avete dei dubbi o volete spiegazioni non esitate a contattarmi su nica.t@alice.it Grazie Monicu
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domenica 16 agosto 2015
venerdì 10 maggio 2013
Clownterapia ridere è contagioso
Chi non conosce la Clownterapia?????
Clownterapia è il termine composto dall'unione di due parole chiave - clown + terapia - con cui si definisce un tipo di assistenza in ambiente sanitario.
Con questo termine si indica l'applicazione di un insieme di tecniche derivate dal circo e dal teatro di strada in contesti di disagio (sociale o fisico), quali ospedali, case di riposo, case famiglia, orfanotrofi, centri diurni, centri di accoglienza ecc.
L'origine della clownterapia
Una clownterapia “ante litteram” veniva applicata da Angelo Paoli (1642-1720), sacerdote carmelitano italiano beatificato nel 2010 anche per le sue molteplici attività caritative: si travestiva da buffone e si truccava per far sorridere i malati.
L’origine della clownterapia moderna si deve al dottor Hunter Adams (noto come Patch Adams). Egli iniziò a formulare una teoria sulla felicità partendo dall’esperienza negativa che l’ha visto protagonista quando era ancora un adolescente: egli, infatti, fu ricoverato in una clinica a causa di una forte depressione che lo stava conducendo lentamente al suicidio.
Dopo essersi iscritto alla Facoltà di medicina, intraprende degli studi su un campione di pazienti ricoverati in ospedale. Da sempre convinto che risata e sorriso portassero enormi benefici, Adams iniziò a visitare i suoi pazienti travestito da clown. Passo dopo passo il suo sogno prendeva forma: realizzare una casa-ospedale dove curare i pazienti affiancando la ricerca del benessere alle terapie mediche.
Nel 1983 Adams, con la collaborazione di alcuni amici, riuscì finalmente a realizzare il Gesundheit! Institute - Istituto della Salute nelle montagne del West Virginia: in questa struttura il rapporto tra pazienti e dottori si basava sulla fiducia reciproca e buon umore, mentre gioia e creatività divennero prescrizioni essenziali delle sue cure.
Il clown-dottore
Il ruolo del Clown Dottore può essere svolto da un operatore socio-sanitario professionale che applica le conoscenze della Gelotologia e della Psiconeuroendocrinoimmunologia nei contesti di disagio, ma anche più semplicemente da volontari o da membri del personale medico.
Egli lavora in coppia con un altro Clown Dottore, sfruttando le arti del Clown (Umorismo, Improvvisazione teatrale, Prestidigitazione, Marionette, Musica etc.) per cambiare il segno delle emozioni negative delle persone che vivono un disagio sanitario e/o sociale. Essi, a seconda del contesto, possono effettuare comicoterapia passiva (far ridere) o attiva (essere stimolatore di produzione comico/umoristica da parte dei suoi interlcutori).
Il clown trasforma il reparto o la camera d’ospedale - cornici fredde e distaccate dove vivono i pazienti - in un ambiente magico, in cui la risata si fa strumento di gioia e sicurezza, incoraggiando al dialogo, quale forma essenziale di interazione e legami. Inoltre prova a stabilire con gli spettatori un rapporto umano di fiducia e confidenza, capace di far dimenticar la quotidianità della vita ospedaliera, a profitto della fantasia e dell’immaginazione. L’importanza di questa figura non si esaurisce nella figura del paziente, bensì si estende a tutta la sua famiglia, proprio perché i miglioramenti del malato vengono vissuti e condivisi anche da coloro che lo circondano con amore e affetto.
Formazione
Il Clown Dottore nella sua formazione riceve, oltre alle tecniche artistiche, delle nozioni di psicologia (in particolare Psicologia dell'Età Evolutiva e Relazionale) in modo da essere in grado di poter rendere il proprio intervento il più mirato possibile a seconda del paziente.
Modalità
I Clown Dottori, con il loro camice per così dire trasgressivo, effettuano in genere un giro di visite nelle stanze, instaurando con i pazienti un rapporto diretto o, come si suol dire, faccia a faccia. Nel loro intento è sempre presente trovare una "metafora terapeutica" che permetta un cambiamento delle emozioni negative in positive. Ogni intervento è, perciò, personalizzato, adattato ogni volta al target con il quale ci si vuole relazionare. Inoltre, la compagnia di una coppia di Clown Dottori permette la creazione e il consolidamento dei rapporti che vengono instaurati tra malati, familiari e personale sanitario. I dottori e volontari che scelgono questo tipo di terapia, operano in stretto contatto con l'equipe ospedaliera e, nonostante il loro aiuto assicuri un netto miglioramento della qualità della vita, in molte strutture la loro presenza viene rifiutata.
Contesti operativi
Il contesto operativo del Clown Dottore non si limita solamente alla pediatria. Gli studi della gelotologia hanno infatti provato che l'utilizzo della comicità e della metafora terapeutica può essere utilizzata anche con target non pediatrici (adulti, anziani, diversabilità) e in differenti contesti (disagio sociale e scolastico).Vi chiederete il perchè di questo articolo, perchè in tempo di dichiarazioni dei redditi vorrei che il vs 5 per mille fosse donato ad un'associazione di cui spero presto di fare parte:
Ricoclaun Vasto onlus - associazione di volontariato

queste sono le informazioni dell'associazione:
e qui ci sono gli estremi per fare la vostra donazione:
E come diceva Charlie Chaplin UN GIORNO SENZA SORRISO E' UN GIORNO PERSO........
martedì 9 aprile 2013
Un mese da blogger
Quando mi sono imbarcata in questa avventura non pensavo di raggiundere questi risultati, pensavo che dopo una settimana avrei sicuramente abbandonato e invece no eccomi ancora qua . . . .
Tutto è iniziato per scherzo una sfida con me stessa per vedere se ero capace di realizzare una cosa simile ma anche perchè mi ero sinceramente rotta le scatole di fare concorsi, troppe polemiche, troppi voti da contraccambiare, troppi inciuci, però appena mi tornerà la voglia ricomincerò perchè sono la mia passione.
Ho ricevuto tantissimi no, ma anche tanti si che mi hanno permesso di iniziare le mie collaborazioni, ringrazio infinitamente le ditte che mi hanno dato fiducia, forse a tanti non piace il mio blog, a qualcuno darò fastidio, a qualcuno sarò anche antipatica ma io non obbligo nessuno a leggermi e commentare, se lo fate mi fa solo piacere, io continuo comunque per la mia strada, questa strada che mi sta dando un sacco di soddisfazioni.
E' bello avere una cosa tutta tua da condividere con altre persone, scambiarsi opinioni e consigli.
Grazie a tutti un abbraccio Monicu
sabato 9 marzo 2013
Inizia l'avventura
La tendenza di oggi è quella di fare un blog
all'inizio la cosa mi dava altamente fastidio poi ho pensato perchè non posso farlo anche io???
penso di averne le capacità........
e allora pronti via si parte per questa nuova avventura adoro le sfidemi presento sono monica
non voglio stare qui a riempirvi la testa di chiacchiere su chi sono, cosa sono o cosa faccio se rimarrete con me lo scoprirete volta per volta
faccio questa cosa per puro divertimento
vi ringrazio anticipatamente e spero di non annoiarvi
Monicu
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